Sono un paTSO separato VR 19 aprile 2015

 

Sono un paTSO separato ilfatto24ore

Sono un PaTSO separato/ flashmob
Verona 19 aprile 2015 ore 14:00 Piazza Brà

– Il 19 Marzo di quest’anno ( festa del papà ), il Centro Antiviolenza Bigenitoriale onlus di Rovereto ha organizzato nella vicina città di Trento, un flashmob commemorativo per ricordare i padri che ogni anno scelgono di togliersi la vita dopo la separazione.

Il 19 Aprile a Verona in p.zza Brà ore 14:00, si svolgerà il secondo flashmob, al quale ne seguiranno altri.

– Uno dei motivi di suicidio in Italia è quello legato al non affidamento dei figli nelle cause di separazione e divorzio. Il genitore non affidatario,se la
separazione è conflittuale, è spesso soggetto a quello che in psicologia è chiamato mobbing familiare.
L’allontanamento dai figli può portare a una forte depressione, con le conseguenze che tutti noi conosciamo.
– A volte il suicidio prende una forma dimostrativa, ecco perché molti padri si danno fuoco dopo la separazione, non riescono a sopportare l’allontanamento degli affetti oltre alla poca disponibilità economica per il sostentamento degli stessi.
Si riscontra che in Italia siano 4 mln i padri separati, di questi, 800 mila vivono nei ricoveri dei poveri, in stato di indigenza economica e senza poter
vedere i propri figli.
– Nel nostro paese 100 papà all’anno ci lasciano perché non resistono, non ce la fanno, non vedono futuro all’orizzonte – non possono godere dei propri figli; questo è un fenomeno che ha colpito anche l’Europa, infatti ogni anno nel continente si suicidano 2 mila padri separati che, dopo aver fronteggiato l’iter separativo dall’ex coniuge, hanno contratto malattie depressive gravi. Del
fenomeno non sono colpevoli le donne, ma un sistema che non riesce a garantire equilibrio e mediazione tra ex conviventi nonchè il diritto dei figli a vivere con entrambi i genitori.
– con l’introduzione della legge 54/06 finalmente si introduce il diritto alla BIGENITORIALITA’ dei figli. Non è un mistero la disapplicazione della stessa. La recente riforma della filiazione, legge 154/13, ribadisce in modo ineludibile quali siano gli interessi del figlio minore per la sua sana crescita psicofisica:

– Una equilibrata frequentazione con entrambi i genitori.

– A tal proposito, Verona è stata tra le prime città in Italia ad attivarsi per garantire ai minori il diritto inalienabile di avere 2 genitori che si occupino di loro istituendo il

registro della bigenitorialità.

– Oggi ribadiamo la non procastinabilità istituzionale affinchè ci sia una reale volontà per garantire a noi padri pari dignità, pari opportunità ed il diritto dei nostri figli alla bigenitorialità.

IL COMITATO ORGANIZZATORE