Merano, primo comune in alto Adige, istituisce il Registro della Bigenitorialità

Il comune di Merano, primo in Alto Adige, istituisce il Registro della Bigenitorialità, facendo seguito alla proposta di deliberazione presentata da Alto Adige nel cuore, nella persona di Cristina Cappello.

La candidata a sindaco scelse simbolicamente la data del 20 novembre  2015,  giornata celebrativa della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia, per consegnare al sindaco Rosch la richiesta di istituzione del registro della bigenitorialità. E’ bene ricordare che già l’amministrazione meranese aveva discusso la proposta di deliberazione, presentata dal PD, che venne respinta con 10 voti favorevoli e 18 astenuti in data 18 marzo 2015.

Il Centro Antiviolenza Bigenitoriale onlus con somma soddisfazione per l’importante deliberazione, ringrazia le componenti politiche che hanno reso possibile l’istituzione del registro, particolarmente la Sig.ra Cappello che dopo aver depositato la proposta di delibera ha sollecitato alla giunta comunale l’attuazione del provvedimento.

Con l’auspicio che la virtuosa pratica abbia seguito presso altre amministrazioni comunali altoatesine, Alto Adige nel cuore, nella persona del consigliere provinciale Alessandro Urzi, ha recentemente depositato  una proposta in consiglio provinciale di Bolzano, volta ad invitare le singole amministrazioni comunali ad operare in tal senso, e che la stessa Cappello in una recente dichiarazione a mezzo stampa ha ribadito.

“A tal proposito – aggiunge Cappello – nelle scorse settimane Alessandro Urzì ha presentato una mozione per accendere anche in Consiglio provinciale il dibattito sul diritto alla bi-genitorialità e per vedere riconosciuto il diritto pieno di coppie anche separate e divorziate, nell’interesse dei propri figli, ad essere oggetto del pieno e completo diritto/dovere all’educazione ed assistenza dei figli.”

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