Maltrattamenti in casa famiglia: accuse pesanti ai coniugi gestori. Oggi, seppur affidato al servizio sociale, il minore vive con il padre.

Montiano, Forlì – Cesena 07/10 XII 2016

Parte il processo che vede imputati i coniugi gestori la casa famiglia “Il Sorriso” di Montiano.                                 Il ragazzo di 16 anni che ha fatto denuncia dopo essere fuggito e suo padre si sono costituiti parti civili.

I gestori dovranno rispondere di accuse pesanti: quelle di aver maltrattato un ragazzino a loro affidato, e comunque di essersene occupati senza la necessaria cura. Carenze che da quanto è emerso da testimonianze raccolte e sopralluoghi eseguiti, avrebbero riguardato anche altri bambini accolti in quella struttura.

Un’unica denuncia che ha portato al rinvio a giudizio, denuncia partita da un ragazzo nato nel 2000, che fin da quando aveva sei mesi è stato allontanato dalla famiglia. Finchè è fuggito dall’ennesima comunità per minori dove era stato inserito, quella a Montiano, ed è tornato dal padre, che abita in un’altra regione. Pur essendo affidato ai servizi sociali, ora vive con lui.

Diversi gli episodi contestati dai legali Avv. Catia Pichierri e Avv. Paolo Camporini, che assistono rispettivamente il minore e suo padre, e che ora verranno vagliati dal Giudice.

 

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