Diritti civili più civili con la soppressione del Tribunale per i Minorenni. Il Garante per l’infanzia e l’adolescenza del comune di Matera, Avv. Maria Grazia Masella: si alla soppressione e alla istituzione del Tribunale Unico per la famiglia

Le dichiarazioni dell'ufficio del garante dell'infanzia e dell'adolescenza del Comune di Matera, in relazione al ddl in discussione al Senato della Repubblica di soppressione del Tribunale per i minorenni

Matera, febbraio 2017

E’ il garante per l’infanzia e l’adolescenza del comune di Matera, Avvocato Maria Grazia Masella ad auspicare, nel senso di seguito chiarito, inserendosi autorevolmente nel dibattito scaturito in materia di riforma del processo civile e della previsione di sezioni specializzate per la Persona, la Famiglia e i Minori, la soppressione del Tribunale per i minorenni e la costituzionecome già approvato alla Camera dei deputati – di sezioni specializzate presso i tribunali ordinari di cui all’art 1 del testo approvato alla Camera e di prossima discussione in Senato: –

1) istituire presso i tribunali ordinari e presso le corti di appello e sezioni distaccate di corte di appello le sezioni circondariali e distrettuali specializzate per la persona, la famiglia e i minori,di cui ai numeri 7) e 8), assicurando che l’attività delle sezioni specializzate distrettuali sia esercitata in ambienti e locali separati, adeguati ai minori di età e alle esigenze che derivano dalla natura dei procedimenti attribuiti alla sezione a norma del citato numero 8). 

Lo fà, il Garante del comune di Matera, “in controtendenza” rispetto al Garante Nazionale che rivolgendosi all’aula – qui il testo completo dell’appello che rivolge al Parlamento – ritiene che “in questo momento storico occorre aumentare il sistema di protezione dell’infanzia e non indebolirlo, come rischia invece di fare la riforma del processo civile già approvata alla Camera e ora in discussione al Senato.”

L’ufficio del garante dell’infanzia e dell’adolescenza del Comune di Matera, in relazione al ddl in discussione al Senato della Repubblica di soppressione del Tribunale per i minorenni dichiara quanto segue:

Consapevole che la tutela dei diritti dell’infanzia deve passare necessariamente attraverso una rivisitazione, la più ampia possibile, del sistema giustizia italiano, complessivamente inteso;

Considerato che l’attuale divisione delle competenze e, più in specie, la diminuita competenza funzionale del Tribunale per i minorenni rispetto al Tribunale ordinario, comporta, assai spesso, nonostante le limitazioni di competenze funzionali, cui il Tribunale per i minorenni è già interessato, una concorrenza di giudicati e una loro antitetica sovrapposizione, di tal chè la tutela dei diritti dell’infanzia, è divenuta oggetto di giudizi contrastanti e, per questo, di non immediata applicazione.

In più. La dimestichezza giornaliera di chi scrive  delle aule dei Tribunali per i minorenni così come delle aule dei Tribunali ordinari in materia di separazione e di divorzio, dunque, in materia parimenti dedita alla tutela delle persone minorenni in caso di affidamento di figli minori, ha potuto far rilevare la necessità di istituire, invece, il Tribunale Unico della famiglia, formato da soli giudici togati con precipua esperienza, best practice, in materia di famiglia e minori. Esperienza, che andrebbe monitorata anno per anno, soggetta ad aggiornamento professionale con esame finale anno per anno. Non più, dunque, collegi formati da giudici c.d. non togati! Di immediata ed intuibile percezione la scelta che auspichiamo di collegi formati dai soli giudici togati.

Moltissime altre le criticità rilevabili in ordine al mantenimento del Tribunale per i minorenni, cui rimandiamo ad altra sede. Qui basti l’avervi cennato.

In riassunto. Questo ufficio, si dichiara favorevole alla soppressione del Tribunale per i Minorenni, pur rimandando al legislatore di istituire  il Tribunale Unico per la famiglia che si auspica da più parti e che solo potrebbe favorire e porre in essere la vera ed organica  tutela a 360° delle persone minorenni.    

 Avv. Maria Grazia Masella – Garante per l’infanzia e l’adolescenza della città di Matera    

Sembrano, le posizioni del Garante del comune di Matera, essere in linea con quelle del CSM, che con apposita delibera consiliare d.d. 13 luglio 2016, inviava al Ministro di Giustizia On Andrea Orlando, proprio parere, laddove, in un ottica di semplificazioni, giusta e migliore prassi, lo stesso CSM indica, in relazione ai diritti del minore,  il miglior luogo deputato a garanzia il “Tribunale unico.”

RB

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