Il nostro intervento nella Giornata Mondiale di sensibilizzazione sull’alienazione parentale

Testo del comunicato congiunto del Centro Antiviolenza Bigenitoriale Onlus e del Movimento Femminile per la Parità Genitoriale trasmesso all'opinione pubblica e alle autorità preposte alla tutela dei diritti dei minori e dei genitori separati

In materia di affidamento condiviso e bigenitorialità lo stato dell’arte è chiaro a tutti.

Le Istituzioni preposte alla tutela dei diritti dei minori non fanno quello che devono, ma quello che vogliono.
Tutelano meccanismi consolidati che tutto garantiscono fuorchè i cd. diritti civili di figli e genitori separati.
Anche in questa legislatura si persevera nel proclamarsi paladini dei diritti civili dei più deboli, – figli e genitori separati -, con totale inefficacia rispetto alle richieste di aiuto.
6 proposte di legge che giacciono nei sottoscala dei palazzi romani dal luglio del 2015, quando tutti hanno convenuto sulla necessità di modificare le attuali normative e prassi in materia di affidamento condiviso, pertanto di bigenitorialità; tematiche che, quando mosse da potenti interessi, trovano immediata firma, come quella del Presidente della Repubblica, che l’ha posta nottetempo al Decreto Filiazione; decreto Filiazione che è andato definitivamente ad affossare la L. 54/2006, sabotando il principio della bigenitorialità.
Di giorno a proclamare “Diritti, Diritti, Diritti” di notte a rendere ancora più interpretabile e “liquida” una legge che non doveva esserlo.
Il nostro impegno prosegue con questa opera di sensibilizzazione, volta a contrastare l’opacità politica sempre pronta a promettere e negare la continuità con centri di potere che per primi “abusano” dei bambini, non tutelando il mantenimento del legame affettivo con i genitori ed i rispettivi rami parentali.

Roberto Buffi, Centro Antiviolenza Bigenitoriale Onlus

Adriana Tisselli, Movimento Femminile per la Parità Genitoriale