PAS o no, la madre inadeguata perde l’affido della figlia. C. di cassazione 21215/2017.

A prescindere dalla sussistenza della patologia sono i comportamenti complessivi della donna a giustificare l'affido esclusivo al padre

Una decisione che segue la recente giurisprudenza di merito rispetto alla validità scientifica della “PAS.” L’adeguatezza, o l’inadeguatezza, di un genitore a svolgere il proprio ruolo va “oltre la teoria della PAS” e si fonda sulla reale condotta assunta a favore, o a sfavore, dei figli di minore età. Ovvero se vi sia stato un preciso tentativo di allontanamento del figlio di un genitore dall’altro.

Oltre la teoria della PAS Cass sent. 6919/2016

Diagnosi su un bambino alienato Centro Antiviolenza Bigenitoriale – archivio –

L’Alienazione Parentale in un breve filmato

La ricorrente contestava che la Corte d’Appello ha pronunciato la propria decisione fondandosi su una diagnosi di P.A.S. sindrome di cui risulta indimostrata l’attendibilità scientifica. Motivo di inammissibilità per la Corte Suprema di Cassazione, prima sezione civile, rimane il fatto che la ricorrente non coglie nella sua completezza la decisione della Corte territoriale, non criticandone adeguatamente gli approdi. In esame è stata presa la condotta della madre, e dai comportamenti della figlia evince la sua inadeguatezza quale genitore affidatario della minore. Non viene discussa la fondatezza o meno di una patologia, o semmai di un’altra, ma l’adeguatezza di una madre a svolgere il prorpio ruolo nei confronti di una figlia minore che si trova in grave difficoltà e che avrebbe bisogno del sostegno di entrambi i genitori, ma non riceve la collaborazione di cui ha bisogno dalla madre. La Corte d’Appello ha osservato come emergesse dalla condotta della madre e che aveva pure il C.T.U. provveduto ad evidenziare che la madre ha provato ad esautorare il padre e di sostituirlo, nello svolgimento del ruolo paterno, con la figura del suo attuale compagno convivente. La stessa ricorrente dichiarava che la figlia chiamava papà il suo attuale compagno. Si dimostrava inoltre indisponibile a qualsiasi tipo di sostegno e recupero.